sabato 6 giugno 2009

Vado a votare. E basta

Oggi fino alle 22, domani dalle 7 alle 22. Finalmente si vota. Oltre 50 milioni di italiani sono chiamati a eleggere 72 parlamentari a Strasburgo. Si chiude una delle campagne elettorali più infuocate della storia recente, all'insegna di una sinistra che ha attaccato su vicende personali e una destra sotto shock per la pubblicazione della motivazione di condanna dell'avvocato David Mills, che chiama in causa il presidente del Consiglio.
Inutile dire per chi voterò, l'importante è il fatto che mi recherò a votare. E in questo senso vorrei lanciare da questo spazio un appello a quanti lo visitano: andate a votare. Dimenticate Noemi Letizia e aerei di Stato; Franceschini e il Pd in stato confusionale. L'importante è esprimere la propria opinione nell'urna. Senza infingimenti, senza cedere a pressioni, lusinghe o altro. Per questo vado a votare. E basta.

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