lunedì 1 giugno 2009

Brutti, sporchi e cattivi

Le cronache marziane di questi giorni ci rimandano ad una Palermo felicissima soffocata dall’immondizia. I quartieri periferici della città sono ormai sepolti dai cumuli di rifiuti non raccolti, resistono le parti di Palermo sottoposte a divieto di sosta perché residenza di notabili e giudici. I roghi di cassonetti hanno bruciato anche stanotte per tutta la notte, impegnando i vigili del fuoco in più di cinquanta interventi per domare gli incendi dei cumuli di pattume che invadono la città da venerdì scorso, da quando, cioè, i lavoratori dell’Amia si sono messi in agitazione. Due giovani sono stati arrestati dai carabinieri nel quartiere Pallavicino mentre buttavano il contenuto di bottiglia piena di liquido infiammabile su un grosso cumulo di rifiuti accatastati all’interno e nei pressi dei raccoglitori della spazzatura.
Siamo vicini ai palermitani, ai quali ci accomuna un destino di “mondezza”.
Ma appare strano: 1) che si sia arrivati ad una situazione tale da richiedere l’intervento della Protezione civile, che con tutta probabilità elargirà i suoi fondi; 2) che si sia sull’orlo del dissesto finanziario a causa dell’eccesso di personale.
Meno strano è il fatto che l’emergenza rifiuti acuisca l’attrito tra un presidente della Regione che tanta parte ha avuto nell’amministrazione di quest’Isola, anche in precedenza (salvo ora chiamarsene fuori) e parte del Pdl. “A Palermo – dice Lombardo - c’è una situazione delle aziende, compresa quella che si occupa della raccolta dei rifiuti, che è totalmente insostenibile. Non so quante centinaia di assunzioni ha fatto quell’amministrazione alla vigilia di varie elezioni. Credo che ci sia un eccesso di personale, ma posso sbagliarmi”. Quindi, dice il governatore “se non si riforma il sistema della raccolta di rifiuti, rischiamo grosso. Sei mesi fa il governo - ha aggiunto Lombardo - ha consegnato all’Assemblea regionale siciliana un disegno di legge che aspetta di essere approvato. Mi auguro che, anche a seguito di questa emergenza palermitana, il primo punto da trattare in assemblea, piuttosto che giochicchiare con le mozioni di censura nei confronti delle persone che lavorano sodo e che non vanno a giocare a poker, sia quello di approvare il disegno di legge”.
Ci sarà un futuro più roseo per la raccolta dei rifiuti in Sicilia?

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