mercoledì 23 settembre 2009

La chiamavano Fiera

Una Commissione di inchiesta sulle cause che hanno determinato il fallimento dell’Ente che sino a qualche anno fa gestiva uno dei più importanti poli fieristici del meridione d’Italia. La richiesta arriva dal parlamentare del Pdl Salvino Caputo e scaturisce dalle dimissioni presentate ieri dal Salvatore Lanzetta e Rosanna Signorino, Funzionari regionali nominati in precedenza dal Governo per valutare le condizioni di rilancio della Fiera. “Esiste un debito di 16 milioni di euro – ha dichiarato Salvino Caputo -, del quale mai nessuno si è occupato di capire di chi siano le responsabilità, di natura gestionale, economica e politica. E al contempo ben 34 lavoratori dipendenti ricevono lo stipendio senza potere svolgere alcuna mansione in capannoni dove sono ammassati quintali di rifiuti speciali. . Non ha senso – ha continuato Caputo – parlare di creare un Polo Fieristico regionale quando sperperiamo risorse per mantenere l’ennesimo carrozzone clientelare e lasciamo impunite precise e note responsabilità. Presenterò oggi stesso in Aula – ha concluso Caputo – un ordine del giorno per impegnare il Governo della Regione ad attivare iniziative ispettive nei confronti di chi ha determinato il crak della Fiera del Mediterraneo e per sapere se è vero che uno degli ex amministratori, colpevole con altri del dissesto Fiera, ricopre incarichi di sottogoverno in Enti regionali".

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