Gaspare Zucchetto e Paolo Lo Gerfo, le vittime dell’agguato di stamane a Misilmeri, sono state trovate in possesso di due revolver con matricola abrasa e colpi inesplosi.L’agguato di stamattina rappresenterebbe la risposta di uno dei gruppi sovrapposti nella faida di Misilmeri.
Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di un omicidio di mafia, da inquadrare nella faida aperta nel mandamento di Belmonte Mezzagno dopo l’arresto di Benedetto Spera nell’operazione “Perseo” del dicembre scorso.
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