venerdì 15 maggio 2009
Duplice omicidio a Misilmeri - parte VI
Avrebbero regolarmente firmato il registro presenze al Coinres prima di andare incontro alla morte in contrada Palmerino. Gaspare Zucchetto e Paolo Lo Gerfo erano stati visti in giro per il paese, poi si erano recati intorno alle dieci nella campagna di Lo Gerfo in compagnia di Ivan Sciacca a bordo della Fiat Punto bianca dell'uomo, probabilmente per raccogliere nespole. Erano entrambi armati, ma non sono riusciti a rispondere al fuoco dei sicari, appostati lungo una stradella laterale alla strada sterrata sulla quale giacciono i corpi martoriati dai colpi dei due. I sicari si sarebbero rifugiati all'interno di un casolare in attesa dell'arrivo di Zucchetto e Lo Gerfo, i due sorveglianti del Coinres. La strada di accesso sarebbe stata ben visibile. I due non potevano scamparla. Sono stati colpiti al torace e al volto. Due, forse tre i sicari armati di fucili e pistole. I sicari hanno nascosto un’auto o una moto a poche decine di metri, un luogo raggiungibile a piedi attraverso un sentiero secondario. E quando hanno visto spuntare l’auto di Lo Gerfo, che aveva una motozappa al traino, hanno aspettato che i tre scendessero e hanno iniziato a far fuoco, lasciando a terra due morti e un ferito. Coordina le indagini il sostituto della Dda Marzia Sabella.
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Attualità Comune di Misilmeri,
omicidio mafia
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