
MISILMERI. “Quando le istituzioni non funzionano, almeno non come ci si aspetterebbe, molto spesso l’unica soluzione per farsi ascoltare è protestare”. Ad affermarlo è un genitore di Misilmeri, Giuseppe Corso, che segnala la situazione di grave degrado in cui versa il parco giochi di San Giuseppe. Una struttura, l’unica a disposizione del divertimento dei più piccoli, inaugurata meno di dieci anni fa e ridotta ad un letamaio. Pericolosa ma utilizzata da tanti bambini della zona, che vi giocano a calcetto pur di non farlo per strada. “Dovrebbe essere al servizio della numerosissima popolazione infantile del paese – prosegue il signor Corso –, ma non vi sono attrezzature ludiche, danneggiate e mai più ripristinate. Rami secchi infestano il terreno. Per non parlare dello stato generale di abbandono. E noi genitori, per regalare un momento di svago ai nostri figli – prosegue -, siamo costretti ad accompagnarli nel parco giochi più vicino, ovvero quello del comune di Bolognetta. Misilmeri sembra un paese da Terzo Mondo per ciò che riguarda i bambini – conclude sconsolato – dove manca anche un asilo nido, più volte sollecitato”. A rispondere è il sindaco Salvatore Badami: “Il parco giochi – dice - è divenuto inagibile in seguito ad un atto vandalico. In questa fase il personale comunale si limita a riaprire la struttura per ripulirla. Ma abbiamo pronto un progetto esecutivo di 15 mila euro finanziato con fondi comunali per il ripristino”. Io penso che dopo l’atto vandalico il Comune avrebbe dovuto intervenire celermente per non ridurre a letamaio il sito e arrivando al punto da dover impiegare somme maggiori per ristabilirvi un situazione accettabile. E siccome a Misilmeri, dove pure l’amministrazione Badami ha un assessorato alle Politiche giovanili, pare che i vandali abbondino e agiscano in tutte le direzioni, non tralasciando impianti di pubblica illuminazione, scuole, monumenti e persino il parco giochi, la speranza è che il sito, una volta risistemato, venga attentamente custodito e vigilato. Magari con un impianto di videosorveglianza o utilizzando più a proposito il servizio di vigilanza attivato con una ditta privata dal Comune per tutelare la sola casa comunale di piazza Comitato.


questo è un esempio di come si sprecano i soldi pubblici,meno male che questo parco lo avevano completato ,perche il piu'delle volte si interrompe l'opera a meta'(vedi piscina comunale)tornando al palco i bambini per giocare a calcetto scavalcano 3 metri di inferriata ,perche i cancelli son lucchettati.chi distrugge tutto questo???risposta, gli stessi abitanti!!!!!!!e non siamo capaci a fermare questo fenomeno???i primi a collaborare devono essere i vicini,gli abbitantichi passa,chi ci abbita ,provate ad immaginare un paese dove tutto funziona bene,pulito,dove le mamme si ritrovano al parco coi bimbi, dove si va al bar per stare 10 minuti in compagnia (e non a spettegolare).forse sarebbe truppo monotono ,svegliarsi al mattino e non avere un cazzo da dire alla giunta comunale,(unica nota negativa )pero'vi posso assicurare che con l'inpegno di tutti forse si puo'migliorare magari iniziando dalle piccole cose "OGGI QUANDO COMPRATE LE SIGARETTE E LO APRITE LA CARTA METTETELA IN TASCA E LA BUTTATE NELLA SPAZZATURA DI CASA)cosi si risparmiano i soldi dello spazzino che scopa per strada cosa che al nord non si vede piu da almeno 20 anni,il comune con quei soldi potrebbe effettuare una video sorveglianza.(visto che abbiamo bisogno della carota e del bastone....)scusatemi ma ogni volta che vengo da queste parti riesco sempre ad incazarmi,oggi ci sono i mezzi d'informazione usateli e incazzatevi fate valere i diritti (ma prima fate il dovere)televisione giornali blog e poi avete la fortuna di avere un personaggio in paese come Antonella (lo zoccolo duro del paese )che lotta per voi ..........sostenetele invece di criticarla...questo piu che un commento dovrebbe essere un manifesto da leggere tutti.punto e basta ciao a tutti F.S.
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