venerdì 21 agosto 2009
Misilmeri, reflui oleosi? "Problema risolto: nel 2010"
MISILMERI. Una riunione con i titolari dei frantoi oleari di Misilmeri per risolvere il problema degli scarichi, ossia dello smaltimento delle acque provenienti dalla lavorazione delle olive. Si è svolta nell'aula consiliare alla presenza dei tecnici comunali e dell’APS. “Ogni anno – dice una nota diramata dal Comune - proprio in coincidenza della campagna olearia si verificano episodi di malfunzionamento del depuratore causati verosimilmente da una non corretta gestione dei reflui; che dipende anche dall'estrema complessità della normativa e dall'accavallarsi di diverse competenze che determinano un clima di estrema incertezza per gli operatori”. Insomma, un problema che finora non ha trovato soluzione e che ha costretto i misilmeresi a fare i conti con cattivi odori per mesi e mesi in concomitanza con la campagna olearia. “L’argomento all'ordine del giorno – ha detto il sindaco Salvatore Badami – è importante, sia per la tutela dell'igiene e della salute pubblica che per lo specifico comparto produttivo”. E i funzionari dell'APS, in un clima di grande collaborazione, hanno offerto la piena disponibilità a prendere in esame la proposta elaborata dai frantoiani. Si tratta di una soluzione che consente lo smaltimento per diluizione delle acque di lavorazione mediante la installazione, nelle adiacenze dell'impianto, di appositi silos di stoccaggio. Acque Potabili Siciliane ha assunto inoltre un formale impegno in vista della realizzazione del nuovo sistema di smaltimento. L'investimento previsto ed i tempi di realizzazione non consentiranno, però, entro il prossimo mese di novembre, di avere pronta la soluzione prospettata. Rimane inoltre aperta la questione legata a quel tratto di rete fognaria nei pressi dell’ex torrente Sant’Antonio, che, non adeguatamente connesso al depuratore, sfiora a circa 200 metri dall’impianto, creando un ristagno in un canneto e generando odori indicibili. Questo problema, rilevato da APS nei sopralluoghi prima della presa in carico del servizio idrico integrato di Misilmeri, è stato dalla società affrontato con un progetto esecutivo che prevede una spesa di 240 mila euro per il corretto collettamento dei reflui al depuratore, ma è bloccato da un mancato parere al Genio Civile.
Etichette:
Attualità Comune di Misilmeri,
reflui oleosi
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


Nessun commento:
Posta un commento