giovedì 26 marzo 2009

Misilmeri, scuole a rischio furti

MISILMERI. Scuole di Misilmeri sono sempre più a rischio, colpite da eventi naturali che danneggiano le strutture che le ospitano – è il caso del plesso Chinnici, collegato al II Circolo della scuola elementare – ma anche dai ladri. Lo dimostra, senza ombra di dubbio, ciò che è accaduto negli ultimi tre giorni, con un furto messo a segno ed uno fallito per un pelo. Lunedì sera è toccato al plesso Bonanno, anch’esso collegato al II Circolo didattico, sito in viale Europa, uno dei corsi principali del paese, a subire l’attacco dei ladri. Ignoti, approfittando della scarsa vigilanza e del buio, nonostante la scuola si trovi in pieno centro, hanno scavalcato la recinzione esterna e raggiunto una delle porte finestre, che hanno quindi cercato di forzare per penetrare all’interno. L’inferriata, però, non ha ceduto come forse era stato previsto. Chi era entrato in azione, a quel punto, ha dovuto desistere. E’ stato un operatore scolastico, martedì mattina, ad accorgersi che qualcuno aveva tentato di scardinare la finestra: l’uomo ha immediatamente avvertito il dirigente scolastico, Lucio Granata, che ha sporto denuncia presso la locale caserma dei carabinieri. Migliore sorte, invece, ha avuto il tentativo dei ladri al plesso Don Carlo Lauri, bersagliato più volte, negli anni, da vandali e ladri. Era il 2007 quando alcuni ragazzini, per noia, vandalizzarono la struttura che ospita una delle succursali della scuola media Guastella provocando danni per circa cinquantamila euro. L’anno scorso, poi, i ladri asportarono nottetempo tutti i pannelli solari installati sul tetto del plesso scolastico, causando notevoli danni economici. Ma precedentemente i vandali erano entrati in azione distruggendo tutti i vetri della palestra, mentre nel tempo ignoti sono penetrati ripetutamente all’interno mettendo a segno piccoli furti. Martedì notte i ladri hanno aperto uno dei due portoni d’ingresso della palestra, sigillato da un grosso lucchetto, raggiungendo facilmente l’interno. Chi ha agito si è accontentato di una fotocopiatrice e di poco altro, fuggendo poi indisturbato. Difficile dare un volto e un nome a chi è entrato in azione. Indagano i carabinieri della stazione di Misilmeri, ai quali il dirigente Rita La Tona ha denunciato ieri mattina il furto.

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