BELMONTE MEZZAGNO. Belmonte Mezzagno baciata dalla fortuna. Uno sconosciuto e fortunato giocatore ha portato a casa due milioni di euro con un tagliando da dieci euro del Gratta e Vinci. La notizia è di qualche giorno fa, ed è stata resa nota dopo che il titolare di un bar di via John Kennedy è stato contattato, tramite una lettera anonima, dal presunto vincitore, che allegava a un biglietto di ringraziamenti la fotocopia del tagliando fortunato.
Qualche settimana fa, dunque, un fortunatissimo individuo senza volto e senza sesso, è entrato nel Bar ricevitoria Wimbledon, frequentato quotidianamente da centinaia di belmontesi, ma non solo. L’individuo avrebbe comprato un gratta e vinci che ha poi cambiato la sua vita. Ha vinto infatti due milioni di euro. Uno sull’altro, grazie ad un numero fortunatissimo. Il proprietario del bar, Agostino Drago, ha raccontato che il dubbio di una vincita era nell’aria. La lettera anonima, dunque, avrebbe solo dato la conferma. Impossibile ricordare chi ha comprato il biglietto fortunato. Soprattutto perché, racconta il proprietario del bar Wimbledon, “il 90 per cento dei nostri clienti comprano gratta e vinci. E molti non sono neanche di Belmonte”. Il Wimbledon, infatti, è un bar sito all’entrata del paese, passaggio obbligato per chi viene a Belmonte. Naturalmente negli ultimi giorni, dopo la diffusione della notizia della supervincita, il via vai di gente alla conquista di un altro biglietto vincente è cresciuto notevolmente. Ma forse la fortuna è ormai volata altrove.
La dea bendata, però, qualcuno ha certamente baciato. E in molti, fra i quali il primo cittadino, Saverio Barrale, sperano che “ad aggiudicarsi la cifra, consistente, sia qualcuno che ne abbia realmente bisogno”.
La notizia ha cominciato comunque sin da subito a fare il giro della cittadina, alla ricerca di conferme. E in queste ore sono tanti i nomi che si fanno di possibili vincitori. La cifra spaventosamente alta alletta i curiosi. Il toto-vincitore prosegue, anche se in palio non c’è, stavolta, nessun premio in denaro. Quattro miliardi del vecchio conio (lira più lira meno) sarebbero comunque approdati a Belmonte Mezzagno. “Al fortunato vincitore – conclude il sindaco - gli auguri di farne buon uso”.
Qualche settimana fa, dunque, un fortunatissimo individuo senza volto e senza sesso, è entrato nel Bar ricevitoria Wimbledon, frequentato quotidianamente da centinaia di belmontesi, ma non solo. L’individuo avrebbe comprato un gratta e vinci che ha poi cambiato la sua vita. Ha vinto infatti due milioni di euro. Uno sull’altro, grazie ad un numero fortunatissimo. Il proprietario del bar, Agostino Drago, ha raccontato che il dubbio di una vincita era nell’aria. La lettera anonima, dunque, avrebbe solo dato la conferma. Impossibile ricordare chi ha comprato il biglietto fortunato. Soprattutto perché, racconta il proprietario del bar Wimbledon, “il 90 per cento dei nostri clienti comprano gratta e vinci. E molti non sono neanche di Belmonte”. Il Wimbledon, infatti, è un bar sito all’entrata del paese, passaggio obbligato per chi viene a Belmonte. Naturalmente negli ultimi giorni, dopo la diffusione della notizia della supervincita, il via vai di gente alla conquista di un altro biglietto vincente è cresciuto notevolmente. Ma forse la fortuna è ormai volata altrove.
La dea bendata, però, qualcuno ha certamente baciato. E in molti, fra i quali il primo cittadino, Saverio Barrale, sperano che “ad aggiudicarsi la cifra, consistente, sia qualcuno che ne abbia realmente bisogno”.
La notizia ha cominciato comunque sin da subito a fare il giro della cittadina, alla ricerca di conferme. E in queste ore sono tanti i nomi che si fanno di possibili vincitori. La cifra spaventosamente alta alletta i curiosi. Il toto-vincitore prosegue, anche se in palio non c’è, stavolta, nessun premio in denaro. Quattro miliardi del vecchio conio (lira più lira meno) sarebbero comunque approdati a Belmonte Mezzagno. “Al fortunato vincitore – conclude il sindaco - gli auguri di farne buon uso”.


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