VENTIMIGLIA DI SICILIA. I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Palermo fanno scattare i controlli al depuratore comunale: denunciati cinque impiegati municipali. L'attività investigativa è stata lunga e meticolosa. Ad affiancare il Noe, i militari dell'Arma territoriale. L'accusa è pesante quanto un macigno: gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di fanghi di depurazione.A Ventimiglia di Sicilia l'acqua proveniente dalla rete fognaria, secondo gli investigatori, passerebbe nell'impianto di depurazione comunale gestito dal medesimo ente locale senza praticamente subire alcun trattamento. Come se un tubo dal wc e dai lavabi delle cucine arrivasse direttamente nel torrente affianco casa e da qui al fiume più vicino e poi al mare. Col risultato che ogni giorno tonnellate di liquami e schiume inquinanti sarebbero riversate in corsi d'acqua sempre più avvelenati. Una situazione, secondo i militari, degna di altri periodi storici, ma che non è nemmeno l'eccezione. Spostandosi negli altri paesi della provincia, infatti, pare che la situazione non cambi di molto: anche qui depuratori malfunzionanti, obsoleti, parzialmente inattivi. Un esempio? Il depuratore di Bagheria, dicono i carabinieri del Noe, sul quale proprio un mese fa venne riscontrato un malfunzionamento per via delle acque di vegetazione provenienti dagli oleifici. La situazione creata dal depuratore di Ventimiglia di Sicilia è al limite del disastro ambientale: a sbattere in faccia a tutti la cruda realtà è arrivato il monitoraggio eseguito dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Palermo coadiuvati dai tecnici dell'Arpa, che ha fatto diventare di dominio pubblico tutta una serie di gravissime lacune nei processi di depurazione delle acque reflue che avvengono nel paesino del Palermitano. Irregolarità sconcertanti messe nero su bianco nel rapporto che i militari hanno inoltrato alla Procura di Termini Imerese, in seguito al quale sono scattate cinque denunce penali per gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di fanghi di depurazione, che riguardano proprio gli addetti e i responsabili dell'impianto di depurazione. La situazione clamorosa dell'impianto di depurazione, che in pratica si trova in uno stato di by-pass, cioè non ripulirebbe neanche un centilitro dell'acqua proveniente dalla rete fognaria, è ora attenzionata dall'amministrazione per tentare di trovare una soluzione.
E la situazione del depuratore di Misilmeri? Non si è mai affrontata bene, fino in fondo, la situazione dell'impianto, che in determinati periodi sprigiona odori che imprigionano parte del paese provocando ribrezzo in ognuno di noi e rendendo l'aria irrespirabile.
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