Ho letto questa riflessione in un blog
"presenteindicativo.it" e penso sia degna di soffermarcisi sopra per almeno alcuni minuti.
Diario
15 gennaio 2009
Ho sempre pensato che la risposta a “cosa sei disposto a perdere” fosse “la faccia”.
E’ vero, l’adolescenza è una categoria sociale creata dalle esigenze di consumo televisivo di massa. Così, cessando di essere telespettatrici settoriali e per sentirci ancora in linea con le argomentazioni teoriche da Jeune-Fille, abbiamo buttato l’occhio sul programma serale della concimatrice di finocchi e sull’indole competitiva che si alimenta tra i giovani aspiranti Baryšnikov.
La blogghista non prosegue, ma a me, interessata in questi giorni in prima persona su analoghe riflessioni, fa nascere nuove e inquietanti considerazioni. Potrebbe spuntare in sedi opportune un "Adolescenti oggi parte IV"? Orrorre!!!
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