(fonte Adnkronos) Oltre 400 bambini disagiati ospiti delle ''Suore Missionarie della Carita' di Madre Teresa di Calcutta'' a Piazza Magione, del Centro dei Salesiani ''S. Chiara'' nel quartiere di Ballaro' di Palermo, di Case famiglia e di altri istituti di Palermo e provincia, parteciperanno domani, 6 gennaio, dalle 15,30, alla 36esimaFesta Multietnica dell'Epifania organizzata a Casteldaccia dall'Associazione ''Gruppo di preghiera Maria Immacolata'' fondata dal missionario laico Pino Lo Giudice. Grazie ai pullman messi a disposizione dal presidente dell'Anav Sicilia, Antonio Graffagnini, e dal colonnello Davide Rametta del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, i bambini raggiungeranno la ''Cittadella dell'Immacolata'' in contrada Cavallaro, a Casteldaccia, per prendere parte attiva, con i volontari dell'associazione e i loro figli, ad una grande festa allietata dal comico palermitano Giovanni Cangelosi, che durera' fino alle 20 con animazione, distribuzione di cibi e dolciumi e dei famosi pacchi-dono offerti da volontari e da aziende. Alle 17, con la benedizione del gesuita padre Angelo La Rosa, saranno inaugurati i tre nuovi pullmini, frutto della generosita' di volontari e benefattori, grazie ai quali saranno trasportati con maggiore confort i 30 indigenti di Palermo e provincia che quotidianamente, dal martedi' al venerdi', prendono parte alla ''Mensa dei poveri'' imbandita per loro dai volontari dell'Associazione. E' prevista la partecipazione del Presidente dell'Ars, Francesco Cascio, dell'Assessore regionale alla Famiglia, Francesco Scoma, e del Presidente del Consiglio comunale di Palermo, Alberto Campagna. Come gia' avvenuto in passato, daranno il loro apporto professionale, per logistica, controllo, assistenza ed emergenza, i volontari dell'Associazione nazionale Polizia Costiera Ausiliaria, guidati dal Presidente Giovanni Arcuri.
E nei nostri paesi, dove i musulmani, i cittadini cingalesi, gli africani e i cinesi sono in vertiginoso aumento, perchè non fanno nulla? Le nostre amministrazioni assistono impassibili alle modifiche del tessuto sociale, sperando sempre che sia un Ente superiore, con qualche progetto ad hoc fa finanziare che sarà poi gestito da qualche "amico", a risolvere le problematiche. O si affidano alla buona volontà di qualche gruppo benefico che, per affermare i valori in cui crede, nel silenzio offre amicizia e comprensione. Un esempio pratico? Il gruppo che ha dato vita alla Sorgente della Speranza: un luogo che è un pezzetto di paradiso, dove anime cristiane incontrano anime musulmane e - nel rispetto reciproco - si offrono assistenza vicendevole.


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